Definizione
La capacità di vivere il momento, il corpo e il rapporto con l'attenzione disponibile piuttosto che automatico.
La presenza è la capacità di essere veramente disponibile a ciò che sta accadendo qui e ora. Si tratta di attenzione al corpo, all'ambiente e alla persona incontrata, senza essere completamente assorbita da ricordi, anticipazioni o distrazioni. Rimane dinamica: essere presenti non impedisce di pensare al passato o al futuro quando sono utili.
Da ricordare
- Attenzione totale
- Ritorno al corpo e sensazioni
- Ridurre le distrazioni prevenibili
- Resta aperto a ciò che viene
Origine del termine e contesto
Il concetto attraversa filosofia, psicologia e tradizioni contemplative, non uno stato mistico permanente, ma una qualità rinnovabile di attenzione.
Perché è importante?
La presenza migliora l'ascolto e permette di percepire tensioni, bisogni e scelte prima. È coltivata in gesti ordinari.
- Migliorare la qualità dell'ascolto
- Ridurre alcune reazioni automatiche
- Rafforzare l'impegno nell'attività
- Sostenere una migliore comprensione delle esigenze
Come posso esercitarmi?
- Rilascia il telefono durante la conversazione
- Osservare le sensazioni del corpo
- Fai un compito alla volta
- Ritorna a tre suoni presenti
Idee preconcette e punti di attenzione
- Essere presenti non significa dimenticare il passato o il futuro.
- La presenza non è una performance.
- Può includere emozioni scomode.
Prospettive di diverse tradizioni
- Attenzione in azione.
- Fenomenologia: un ritorno all'esperienza.
- Psicologia umanista: presenza autentica nel rapporto.
Per andare oltre
- Il potere di Ora . Eckhart Tolle, lettura spirituale
- Un modo di essere Carl Rogers