Introduzione
Comprendere questa tradizione
Il canto bizantino si riferisce ad una tradizione liturgica monodica legata alle chiese di rito bizantino. Il greco, arabo, slavo, rumeno, georgiano e altri mondi hanno sviluppato modi distinti di cantare, tuttavia: per raccoglierli sotto un'unica etichetta non dovrebbe cancellare questa pluralità.
Prima ascolto
Tre cose da sentire
- Distinguere la linea del cantante e il bombolo tenuto dal coro.
- Confronta una tradizione greca, araba o slava senza prioritarle.
- Osservare il rapporto tra formula melodica e punteggiatura del testo.
Storia e trasmissione
Il repertorio è stato formato nell'Impero Bizantino da antichi beni ebraici e cristiani, e poi trasmesso attraverso sistemi di notazione e di canto scuole. In alcune tradizioni, il canto polifonico si è sviluppato; in altre, monodie e bombi rimangono centrali.
Che aspetto ha?
Vocale o eco o moda, alternandosi tra solista e coro, tenendo un'ison nella pratica greca. La lingua, la festa e la scuola locale alterano profondamente il colore del suono.
Dove e perché stiamo ascoltando?
Queste canzoni accompagnano l'ufficio e seguono il calendario religioso. Le lunghe veglie del Monte Athos non sono equivalenti ad un estratto isolato su un album. Il significato del testo e il gesto rituale guidano la forma.
Artisti, opere e album
Tre porte d'ascolto
Ogni pulsante apre una ricerca mirata su una piattaforma esterna. Orabel non legge, copia e ospita alcun file audio.
Mystères byzantins
Divna Ljubojević
Un coro serbo che dà accesso a diverse pagine del repertorio ortodosso.Byzantine Hymns
Greek Byzantine Choir
Per ascoltare la continuità dei monodies e la l'ison.Lost Voices of Hagia Sophia
Cappella Romana
Una ricostituzione che esplora il rapporto tra canto e acustica monumentale.Ascoltare e trasmettere con rispetto
Non confondere tutta la musica ortodossa con l'unica seria canzone russa. Il repertorio è vivo, linguisticamente e regionale molto diversificata.
Fonti