Definizione
Scegliere volontariamente ciò che è essenziale per ridurre la congestione materiale, mentale o relazionale.
La semplicità volontaria non deve romanticizzare la povertà, implica un margine di scelta e può comportare possedimenti, tempo, attenzione o consumo digitale.
Da ricordare
- Distingui la sobrietà scelta e la privazione
- Semplifica il servizio con un valore
- Evitare la concorrenza minimalista
- Condividere le risorse rilasciate
Origine del termine e contesto
Semplice deriva dal latino simplex, "d'un pli." Gli ideali di sobrietà esistono in molte tradizioni, ma le loro motivazioni variano: libertà interiore, condivisione, non violenza o disciplina.
Perché è importante?
La riduzione di alcune esigenze può ridurre l'onere decisionale e chiarire le priorità, ma non esiste un numero universale di oggetti o attività che garantiscano il benessere.
- Distingui la sobrietà scelta e la privazione
- Semplifica il servizio con un valore
- Evitare la concorrenza minimalista
- Condividere le risorse rilasciate
Come esplorarlo o praticarlo?
- Rimuovere sollecitazione inutile questa settimana
- Dare un elemento ancora utile
- Tenere una spiaggia senza schermo
- Osservare ciò che l'acquisto promette
Idee preconcette e punti di attenzione
- La povertà non è un ideale da imporre.
- Il minimalismo può diventare un'identità di mercato.
- Semplificare non significa fuggire dalle responsabilità.
Prospettive di diverse tradizioni
- Taoismo: semplicità e moderazione.
- Monachesimo: povertà o condivisione secondo le regole.
- Jainismo: limitazione dei possedimenti e non attaccamento.
Per andare oltre
- Walden — Henry David Thoreau, a dir la verità
- L-Arte della semplicità