Introduzione
Comprendere Shinto
*Shintō*, "way of the kami," significa una tradizione senza un fondatore e senza un singolo credo. *kami* può essere collegato a paesaggi, fenomeni, antenati, personaggi o poteri creativi.
Non corrispondono esattamente agli dei occidentali o ai semplici spiriti della natura.
Da ricordare
Quattro principi essenziali
- *Shintō*, "way of the kami," si riferisce a una tradizione senza un fondatore e senza un singolo credo.
- Le pratiche locali hanno coesisteto a lungo e si sono fuse con il Buddhismo.
- La purificazione dell'acqua, le offerte, l'inclinazione, i battimani e la preghiera preparano l'incontro.
- shinto coltiva un rapporto purificato e grato con il kami, i luoghi e la comunità.
Piccola timeline
Una tradizione modellata dalla storia
Origini e formazione
Le pratiche locali hanno coesisteto a lungo e si sono fuse con il Buddhismo.
Sviluppi storici
Dal 1868, lo Stato Meiji separò ufficialmente Kami e Buddha e organizzò uno shintō di stato attorno all'imperatore.
Vita e insegnamenti rituali
La purificazione dell'acqua, le offerte, l'inclinazione, i battimani e la preghiera preparano l'incontro.
Una tradizione viva e plurale
Dopo il 1945, questo sistema fu smantellato; i santuari sono oggi istituzioni religiose distinte, mentre molti giapponesi partecipano a riti senza rivendicare un'identità esclusiva.
Storia ed evoluzione
Le pratiche locali hanno coesisteto a lungo e si sono unite con il Buddhismo. Dal 1868, lo Stato Meiji ha ufficialmente separato Kami e Buddha e organizzato uno stato Shintō intorno all'imperatore.
Dopo il 1945, questo sistema fu smantellato; i santuari sono oggi istituzioni religiose distinte, mentre molti giapponesi partecipano a riti senza rivendicare un'identità esclusiva.
Visione del mondo, credenze e pratiche
L'incontro è preparato da purificazione, offerta, inclinazione, battito di mano e preghiera. I "matsuri" rinnovano il legame tra kami e comunità attraverso processioni, musica e pasti.
*shintai* oggetti sono utilizzati come supporto per la presenza di un kami e spesso rimangono nascosti.
Testi, simboli e trasmissione
Kojiki, Nihon shoki, norito o preghiere liturgiche. Simboli: torii, specchio, corda *shimenawa*, rami *sakaki*, sole d'Amaterasu.
Lo specchio, la spada e il gioiello formano insegne imperiali.
Che cosa può e non può dire la ricerca
L'idea di Shintō immutabile fin dalla preistoria fu in parte costruita in tempi moderni. La storia mostra continui scambi con il Buddhismo, il Taoismo e le tradizioni continentali.
Riferimenti