Definizione
Nelle teologie cristiane, il dono gratuito di Dio che salva, trasforma o sostiene l'essere umano senza essere guadagnato come salario.
Non tutti i cattolici, ortodossi e protestanti descrivono allo stesso modo grazia, cooperazione umana, giustificazione e santificazione. Un ingresso comparativo deve preservare queste differenze.
Da ricordare
- Comprenderlo come concetto cristiano
- Dottrina distintiva
- Non vendetelo come energia
- Donazioni e responsabilità associate
Origine del termine e contesto
Grazie al carisma greco e al latino gratia, le parole relative al dono, al favore e al riconoscimento, la controversia sulla grazia, la libertà e le opere hanno segnato profondamente la storia cristiana.
Perché è importante?
La grazia è un'affermazione teologica, non un fenomeno misurabile dalla scienza. Il suo linguaggio può sostenere gratitudine e umiltà, ma può anche essere distorto per imporre dipendenza o negare l'azione umana.
- Comprenderlo come concetto cristiano
- Dottrina distintiva
- Non vendetelo come energia
- Donazioni e responsabilità associate
Come esplorarlo o praticarlo?
- Leggi una presentazione di diverse chiese
- Osserva ciò che cambia il linguaggio del dono nei tuoi occhi
- Ricevere aiuti senza trasformarli in debiti
- Rifiuto di promettere una "trasmissione di grazia" per il pagamento
Idee preconcette e punti di attenzione
- Grace non e' una ricompensa commerciale.
- Non garantisce il successo terreno.
- Il suo significato non è identico a quello di baraka o karma.
Prospettive di diverse tradizioni
- Cattolicismo: grazia, sacramenti e cooperazione umana.
- Ortodossia: partecipazione alla vita divina e alla teosi.
- Protestantesimo: un accento variabile sulla sola grazia e la sola fede.
Per andare oltre
- Confessioni ...
- Trattato di Grazia Letture teologiche comparative