ॐ

Correnti interne e mistiche

Advaita Vedānta

« Orientamento centrale: la non-dualità di ātman e brahman, riconosciuta mediante studio, discernimento e contemplazione. »
IndiaVIII secoloCorrenti interne e mistiche

Introduzione

Comprendere Advaita Vedānta

Questa scheda colloca Advaita Vedānta nel suo contesto d’origine — India, VIII secolo — senza ridurlo a una sola formula. Un orientamento centrale può essere riassunto come la non-dualità di ātman e brahman, riconosciuta mediante studio, discernimento e contemplazione.

Advaita Vedānta comprende scuole, lignaggi, comunità o interpretazioni che possono differire. La scheda distingue prove storiche, affermazioni interne e risultati della ricerca.

Da ricordare

Quattro principi essenziali

  • Orientamento centrale: la non-dualità di ātman e brahman, riconosciuta mediante studio, discernimento e contemplazione.
  • La sua storia documentata è radicata in India, intorno a VIII secolo.
  • Tra le pratiche figura Studio di testi e commenti.
  • Vanno rispettati la diversità interna e il contesto culturale.

Piccola timeline

Una tradizione modellata dalla storia

VIII secolo

Origini e formazione

La formazione documentata di Advaita Vedānta è associata a India, intorno a VIII secolo. La figura o attribuzione fondatrice indicata è: Śaṅkara (systématisation majeure, VIIIe secolo). Le datazioni antiche restano approssimative quando le fonti sono tarde o frammentarie.

Evoluzione

Sviluppi storici

Tra i principali riferimenti storici figurano Upaniṣad anciennes, Śaṅkara, VIIIe secolo e monastères e enseignants modernes. Indicano fasi di trasmissione, non una storia uniforme o completa.

Trasmissione

Vita rituale e trasmissione

Tra le forme di pratica più citate figurano Studio di testi e commenti, Contemplazione, Meditazione, Disciplina etica e Discernimento. Significato, frequenza e condizioni di accesso variano secondo la comunità.

Oggi

Diversità contemporanea

Advaita Vedānta comprende scuole, lignaggi, comunità o interpretazioni che possono differire. La scheda distingue prove storiche, affermazioni interne e risultati della ricerca.

Conoscenze documentate

Storia ed evoluzione

La formazione documentata di Advaita Vedānta è associata a India, intorno a VIII secolo. La figura o attribuzione fondatrice indicata è: Śaṅkara (systématisation majeure, VIIIe secolo). Le datazioni antiche restano approssimative quando le fonti sono tarde o frammentarie.

Tra i principali riferimenti storici figurano Upaniṣad anciennes, Śaṅkara, VIIIe secolo e monastères e enseignants modernes. Indicano fasi di trasmissione, non una storia uniforme o completa.

Tradizioni e filosofie

Visione del mondo, credenze e pratiche

Le fonti e i praticanti descrivono generalmente il centro di Advaita Vedānta come la non-dualità di ātman e brahman, riconosciuta mediante studio, discernimento e contemplazione. La formula riferisce un orientamento condiviso senza decidere la verità metafisica delle credenze.

Tra le forme di pratica più citate figurano Studio di testi e commenti, Contemplazione, Meditazione, Disciplina etica e Discernimento. Significato, frequenza e condizioni di accesso variano secondo la comunità.

Conoscenze documentate

Testi, simboli e trasmissione

I principali supporti di trasmissione comprendono Upaniṣad, Brahma Sūtra, Bhagavad-Gītā e commentaires de Śaṅkara. I simboli spesso associati comprendono Om, cygne haṃsa e bâton monastique. La loro interpretazione dipende da luogo, epoca e lignaggio.

Illuminazione scientifica

Prospettiva storica e scientifica

La ricerca può studiare alcuni effetti di meditazione, respirazione o vita comunitaria. I risultati dipendono da metodo e contesto e non confermano affermazioni metafisiche.

Attuazione

Cautele culturali

Alcuni metodi richiedono iniziazione o un insegnante qualificato. Visualizzazioni, mantra e istruzioni riservate non sono riprodotti qui.

Illuminazione scientifica

Che cosa può e non può dire la ricerca

La ricerca può studiare alcuni effetti di meditazione, respirazione o vita comunitaria. I risultati dipendono da metodo e contesto e non confermano affermazioni metafisiche.

Riferimenti

Fonti di ulteriore sviluppo