Definizione
In Upanisad e Vedānta, la realtà ultima o fondamento assoluto, interpretato come indebito, qualificato o personale secondo le scuole.
Il brahman può essere descritto al di là degli attributi o con qualità, e il suo rapporto con il mondo e con le anime varia. Dire "tutto è energia" non traduce adeguatamente questi dibattiti.
Da ricordare
- Distingui Brahman e Brahmā
- Nome della scuola di Vedānta
- Evitare la scorciatoia energetica
- Leggi i testi con il contesto
Origine del termine e contesto
Brahman, un nome neutro in sanscrito, si distingue da Brahmā, una divinità maschile. La parola evolve da formulazioni rituali vediche alla realtà ultima di Upani
Perché è importante?
Brahman è una dichiarazione metafisica e teologica. La fisica non conferma questa realtà ultima, anche se alcuni discorsi popolari abusano del vocabolario quantico.
- Distingui Brahman e Brahmā
- Nome della scuola di Vedānta
- Evitare la scorciatoia energetica
- Leggi i testi con il contesto
Come esplorarlo o praticarlo?
- Confronta due commenti dallo stesso Upani
- Identificare le traduzioni assolute e i loro limiti
- Osservare come la dottrina influenza l'etica
- Mettere in discussione analogie scientifiche facili
Idee preconcette e punti di attenzione
- Brahman non è una vibrazione misurata.
- Vedānta ha diverse scuole rivali.
- La non-dualità non giustifica la cancellazione delle persone.
Prospettive di diverse tradizioni
- Advaita: brahman non duello, senza secondi.
- Viśiñādvaita: assoluto qualificato, identificato con un Dio personale.
- Dvaita: una vera distinzione tra Dio, le anime e la materia.
Per andare oltre
- Upani-ad
- Brahma Sūtra