Definizione
Un'astinenza volontaria e temporanea, spesso cibo, praticata in un ambiente religioso di preghiera, pentimento, solidarietà o autocontrollo.
Il digiuno religioso non si limita a un metodo di perdita di peso, ma spesso combina preghiera, condivisione, auto-esame e solidarietà con persone che non hanno risorse.
Da ricordare
- Seguire le deroghe alla tradizione
- Se necessario, chiedere consiglio medico
- Conservazione dell'idratazione e dei trattamenti
- Collegamento tra astinenza ed etica
Origine del termine e contesto
Il digiuno viene dal latino jejunus, "a digiuno." Le sue regole differiscono: durata, alimenti esclusi, orari, intenzioni, esenzioni e pasti comunitari.
Perché è importante?
Gli effetti fisiologici dipendono dall'età, dalla durata, dall'idratazione, dalla salute e dai farmaci. I benefici osservati in alcuni protocolli medici non convalidano tutte le forme di digiuno.
- Seguire le deroghe alla tradizione
- Se necessario, chiedere consiglio medico
- Conservazione dell'idratazione e dei trattamenti
- Collegamento tra astinenza ed etica
Come esplorarlo o praticarlo?
- Consultare prima del digiuno in caso di malattia o gravidanza
- Scegliere una forma non alimentare se il digiuno non è raccomandato
- Preparare i pasti senza eccessi
- Collegare il gesto ad un dono o ad un'azione
Idee preconcette e punti di attenzione
- Il digiuno può essere pericoloso per alcune persone.
- Non deve interrompere il trattamento.
- Un disturbo alimentare richiede particolare cautela.
Prospettive di diverse tradizioni
- Islam: Ramadan's
- Cristianesimo: digiuno, preghiera e elemosina secondo le chiese.
- Ebraismo: giorni di digiuno legati al pentimento e alla memoria.
Per andare oltre
- Pratiche Ramadan Risorse religiose e mediche
- Storia di Christian Digiunare