Definizione
Nel Buddhismo Mahāyāna, lo spirito che si risveglia aspira al Buddhismo per lavorare per la liberazione di tutti gli esseri.
Bodhicitta non significa solo essere gentili, unisce compassione e saggezza di vuoto, con desideri, perfezioni e discipline che variano a seconda delle scuole.
Da ricordare
- Mettilo nel mahāyāna
- Unire compassione e saggezza
- Passare dall'aspirazione all'azione
- Evita il salvatore solitario
Origine del termine e contesto
Il sanscrito bodhicitta unisce bodhi, "risveglio" e citta, "cuore-spirito." I testi distinguono in particolare l'aspirazione e l'impegno effettivo nel cammino del bodhisattva.
Perché è importante?
È un orientamento religioso centrale del Mahāyāna, non un tratto psicologico che può essere misurato nella sua interezza. Le sue pratiche possono essere studiate senza ridurre il Buddhismo al benessere personale.
- Mettilo nel mahāyāna
- Unire compassione e saggezza
- Passare dall'aspirazione all'azione
- Evita il salvatore solitario
Come esplorarlo o praticarlo?
- Leggi i voti del bodhisattva in una tradizione specifica
- Scegliere un'azione utile e sostenibile
- Esaminare se l'aiuto rispetta l'autonomia
- Coltivare la capacità di ricevere supporto
Idee preconcette e punti di attenzione
- Aiutare tutti gli esseri non richiede stanchezza.
- Il voto non dà superiorità.
- Bodhicitta non è una tecnica di protesta personale.
Prospettive di diverse tradizioni
- Madhyamaka: Inseparabile compassione del vuoto.
- Buddhismo tibetano: allenamenti della mente e desideri.
- Zen: desideri di bodhisattva integrati nella pratica comunitaria.
Per andare oltre
- La passeggiata per risvegliarsi Shantideva
- La gioia della liberazione Gampopa